Fabrizio
Trotta nasce nel 1973 a Paola, dove vive e lavora dopo lunga esperienza
artistica e musicale a Milano.
Sin da giovane spicca il suo carattere ricco di sensibilità
ed emotività, la sua passione per la comunicazione, per
il dialogo aperto e sincero che lo portano inevitabilmente a mostrare
particolare interesse per l’arte nelle sue varie modalità
di espressione.
La sua inconsapevole e naturale attrazione per la vita, i suoi
colori lo spingono ad esplorare quel fantastico mondo della pittura,
quella pittura contemporanea per soggetto, per progetto, per esecuzione.
Una ricerca varia che fa esplodere la sua creatività abbracciando
stili e tecniche differenti. Nel suo cammino sente forte e irrefrenabile
l'esigenza di fare incontrare il lato spirituale e concettuale
con quello ruvido del tangibile che lo portano alla realizzazione,
per i propri lavori, di superfici materiche.
Assecondando anche il volere dei genitori si reca a Milano per
intraprendere gli studi universitari conseguendo la laurea in
Informatica, senza però abbandonare le proprie passioni
e i propri sogni. Per meglio stabilire un contatto fisico con
quel meraviglioso mondo della musica, si diploma in “Tecnico
del Suono” e intraprende con fervore l’attività
di compositore, arrangiatore e produttore musicale ottenendo così
la giusta preparazione per poter interpretare quelle vibrazioni
sonore che poi “immette”, trasformandole in vibrazioni
visive nelle sue opere. Ottiene soddisfazioni con produzioni pubblicate
da case discografiche quali Emi e Bmg.
Nella sua ricerca di consacrazione di quella che rappresenta la
sua altra forte passione, modula ritmi musicali con la materia
che si fanno suono e armonia nelle cromie e inserisce, incastonandoli
in una precisa scomposizione dei piani, strumenti, spartiti e
vinili, tutti a guisa di reperto e di racconto…un racconto
di emozioni sospinto dal desiderio traboccante di esternarle.
Così, con grande consapevolezza dell’ardimentoso
cammino, oggi, dopo aver ottenuto numerosi consensi, con sue opere
presenti in collezioni sia in Italia che in alcuni paesi europei,
inizia, con grande serietà, professionalità ed ambizione,
il racconto delle sue speranze e certezze, mai uguali e nel contempo
così uniche e sobrie, riconoscendo nei Maestri spirituali
del passato remoto e recente l’abbrivio strumentale che
gli ha permesso di trovare il proprio percorso.
Presente in volumi e annuari d’arte contemporanea e riviste
specializzate.